Sanremo 2025, Topo Gigio mattatore con Lucio Corsi: “Se ha condotto Malgioglio posso anche io”

lucio corsi e topo gigio

Uno dei momenti più attesi della quarta serata del Festival di Sanremo 2025 era il duetto tra Lucio Corsi e Topo Gigio. Il cantante ha scelto il celebre pupazzo come compagno di avventura. Scopriamo insieme cosa ha detto Topo Gigio.

Topo Gigio canta con Lucio Corsi: fiori in miniatura per lui

Lucio Corsi è una delle rivelazioni di questo Festival. Il cantante, che porta sul palco dell’Ariston un brano che è un elogio della normalità dal titolo ‘Volevo essere un duro‘, ha scelto per la serata delle cover Topo Gigio. Il famoso pupazzo antropomorfo creato nel 1959 da Maria Perego e Federico Caldura con la collaborazione del regista Guido Stagnaro, è così salito sul palco dell’Ariston per la sua prima volta.

Lucio Corsi in un completo elegante e faccia ricoperta di un trucco bianco, si è esibito al piano e accanto a lui c’era anche Topo Gigio con un pianoforte in miniatura. I due hanno intonato ‘Nel blu dipinto di blu‘, uno dei brani più conosciuti di Domenico Modugno. Il testo è stato aggiornato e riscritto con la celebre frase di Topo Gigio: “Lucio ma che cosa mi dici mai; anke i topi possono volare“. Al termine della canzone, Carlo Conti ha consegnato dei fiori in miniatura al pupazzo che per l’occasione era vestito elegantissimo.

Topo Gigio presenta Mahmood, il selfie con il cantante

Il vero mattatore della serata è stato proprio Topo Gigio che subito si è rivolto a Carlo Conti con una frecciatina: “Quando ero allo Zecchino d’oro nn mi hai voluto portare al Festival, meno male che mi ha portato Lucio Corsi“.

Poi ha chiesto se poteva condurre insieme a lui:

Voglio fa il conduttore, se l’ha fatto Malgioglio posso anche io“.

A quel punto il presentatore gli ha fatto introdurre Mahmood e Topo Gigio ha cantato Brividi.

Un annuncio da brividi“.

Non poteva quindi mancare un selfie.

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