Marcella Bella ha emozionato tutti portando sul palco dell’Ariston nella serata delle cover ‘L’emozione non ha voce’. La cantante ha voluto rendere omaggio al fratello che era presente a teatro. Un momento che è arrivato dritto al cuore.
Sanremo 2025, Marcella Bella e l’omaggio al fratello Gianni
Marcella Bella non ci ha pensato due volte. Nella serata delle cover, quarta serata del Festival di Sanremo 2025, la cantante ha scelto di cantare ‘L’emozione no ha voce‘, canzone del 1999 resa famosa da Alessandro Celentano. Il brano è stato scritto da Mogol e Gianni Bella e arrangiato da Fio Zanotti, vendendo oltre 2 milioni di copie e faceva parte dell’album ‘Io non so parlar d’amore’.
La Bella quindi si è esibita, voce pura, accompagnata dai violini dei Twin Violins, giovanissimi gemelli (Mirko e Valerio) diventati famosi grazie ai social. In prima fila, pronta ad applaudirla e riprenderla c’era proprio Gianni Bella. Uno dei principali autori italiani, basti pensare che ha scritto ‘Montagne verdi’, ‘Innamorarsi’, ‘Gelosia’ e ‘Crederò‘. Oltre ad aver avuto una lunga collaborazione con Adriano Celentano.
Una volta terminata l’esibizione di Marcella Bella, Carlo Conti ha voluto rendere omaggio all’autore. È sceso in platea e Gianni Bella si è alzato, con il pubblico dell’Ariston che ha sentito il momento e lo ha applaudito calorosamente.
Marcella Bella con Twin Violins cantano “L’emozione non ha voce” a #Sanremo2025
L'esibizione integrale è su RaiPlay
In audio su RaiPlay Sound pic.twitter.com/m11TmvpOFW— Festival di Sanremo (@SanremoRai) February 14, 2025
L’abbraccio con la sorella e la consegna dei fiori
Marcella Bella e poi scesa dal fratello Gianni per abbracciarlo e consegnarli i fiori, accompagnati da una tenera e affettuosa carezza:
“Ho sempre sognato di poter cantare L’emozione non ha voce’ qui al Festival. È uno dei pezzi più belli che abbia scritto Gianni, volevo cantarla a Sanremo ed è successo‘.
Il celebre autore, dopo un ictus che lo ha colpito nel 2010, è rimasto senza voce ma i suoi occhi parlavano più di mille parole. E se l’emozione non ha voce, questa sera c’è stata la conferma.