Festival di Sanremo 2025, intervista al cantante “Settembre”: “Con Vertebre scavo nelle fragilità degli adolescenti. Devo tutto ai miei genitori. X-Factor? Un sogno che si è realizzato”

Settembre
Foto di Alessandro Rabboni

Buoni sentimenti e faccia da bravo ragazzo, Settembre è uno degli esordienti sul palco del Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte. Amatissimo dalla Generazione Zeta, ha in serbo una canzone che parla ai suoi coetanei, “Vertebre”. Per Settembre, il palco dell’Ariston rappresenta la realizzazione di un sogno dopo la partecipazione a X-Factor nel 2023. Noi di SuperGuida TV lo abbiamo video intervistato in esclusiva.

Settembre, intervista esclusiva al cantante in gara tra le Nuove Proposte a Sanremo 2025

Settembre si sta preparando al suo debutto al Festival di Sanremo e proprio ieri ha fatto le prove all’Ariston con l’orchestra: “Sto vivendo questo momento con molta concentrazione cercando di imparare anche il più possibile da questa esperienza. Ieri c’è stata la prima prova all’Ariston con l’orchestra e ho provato un’emozione enorme. Per la prima volta sono salito su quel palco ed è stato un battesimo importante”. 

Il brano che presenta sul palco si intitola Vertebre. Una canzone intensa che parla di un dolore forte e della difficoltà di gestire i sentimenti: “Vertebre è nato in studio. E’ un brano che scava nelle fragilità non solo degli adolescenti ma del genere umano. Ho voluto parlare di quello che succede quando si ha 20 anni, un’età che tutti abbiamo vissuto provando a mettere su carta un po’ di pensieri che avevo maturato”. Sul suo rapporto con la solitudine, ha ammesso: “Sono una persona estremamente comunicativa, mi piace stare con la gente, mettermi nei loro panni. Mi aiuta a scrivere”. 

Settembre è uno dei favoriti per la vittoria delle Nuove Proposte, il suo brano ha raggiunto quasi 100.000mila stream in meno di due giorni dall’uscita. Il giovane artista però preferisce rimanere con i piedi per terra: “Non penso alla vittoria ma sono grato a prescindere da tutto. Sono felice che il brano sia arrivato a tantissime persone e mi auguro che possa arrivare ad una platea ancora più ampia”. 

La sua passione per il canto lo accompagna da sempre, da quando era nella culla: “La musica è sempre stata con me. I miei genitori fanno altro nella vita ma ogni ricordo che ho da bambino è associato alla musica. Mia mamma per farmi addormentare nel passeggino mi cantava spesso qualcosa. Anche la macchina si trasformava in un momento karaoke e lo è ancora oggi. Se oggi faccio il cantante lo devo ai miei genitori. Ho anche un fratello più grande, anche lui amante della musica”. I genitori lo hanno sempre supportato in questo percorso e Settembre quando ne parla quasi si commuove: “Devo tutto ai miei genitori. Sono molto legato alla mia famiglia, mi ha sempre supportato e creduto in me anche quando ero rompiscatole”. 

La prima esperienza televisiva a 12 anni quando partecipò al programma “Io Canto” condotto da Gerry Scotti, co-conduttore assieme a Carlo Conti della prima serata del Festival di Sanremo 2025: “Mi dispiace non incontrare Gerry perché noi ci esibiremo il 12 febbraio. Chissà se si ricorda di me. Quando ho partecipato a Io Canto ero molto piccolo, avevo 12 anni, ho festeggiato lì il mio compleanno. La ricordo come una bella esperienza, l’ho vissuta come un gioco. Ha dato il via a tutto”. 

Nel 2023, la partecipazione a X-Factor. Un sogno che però si è infranto ad un passo dalla finale: “Non la vedo in questa chiave nel senso che per me non si è infranto nulla. Partecipare a X-Factor è stato un sogno che si è realizzato. Volevo tanto cantare un mio inedito e questo è successo. Sono uscito proprio alla semifinale ma io sono una persona fatalista. Secondo me l’eliminazione avviene quando non si ha più niente da dare, quando hai dato quello che potevi dare. Io l’ho vissuta proprio così. A X-Factor sono estremamente grato”. 

Quello che colpisce di Settembre è che appare sempre ottimista, solare in un mondo in cui spesso invece si tende ad essere aggressivi: “Sono stato cresciuto in questo modo e sono così, non mi sforzo di esserlo. Ho veramente tanta voglia di fare, non mi accontento mai. Sono felice di quello che sto facendo. Il mio sogno più grande è quello di trasformare questa mia passione in un lavoro vero e proprio e sto faticando affinché questo succeda”. 

Dopo il Festival di Sanremo, Settembre sarà in concerto a Roma, l’8 marzo all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e l’11 aprile alla Casa della Musica di Napoli: “Ci sarà anche una terza data che a breve annunceremo in una terza città e ho fatto un sondaggio sui miei social. Ho chiesto quale fosse la città in cui avevano voglia di sentirmi e a breve la comunicheremo”. 

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